Catalogo
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| Emittente | Crédit Foncier de Monaco |
|---|---|
| Anno | 1924 |
| Tipo | Accedi per vedere i dettagli |
| Valore | Accedi per vedere i dettagli |
| Valuta | Accedi per vedere i dettagli |
| Composizione | Accedi per vedere i dettagli |
| Peso | 2 g |
| Diametro | Accedi per vedere i dettagli |
| Spessore | Accedi per vedere i dettagli |
| Forma | Accedi per vedere i dettagli |
| Tecnica | Accedi per vedere i dettagli |
| Orientamento | Accedi per vedere i dettagli |
| Incisore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del dritto | A kneeling archer — representing Hercules Monoecus, the legendary patron of Monaco — is depicted in right profile in the central field, drawing a longbow with muscular tension rendered in a bold neoclassical style. To the left stands the crowned cross of Monaco, flanked by the motto DEO JUVANTE. The circular legend HERCUL·MONOEC· frames the upper portion of the field, while the date 1924 appears in the exergue. The engraver's signature E M LINDAUER is discreetly placed in the lower field. The design was executed by Edmond-Émile Lindauer, the prolific French engraver responsible for numerous Third Republic token and coin issues. |
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| Scrittura del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del dritto | HERCUL·MONOEC· DEO JVVANTE EM LINDAUER 1924 |
| Descrizione del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
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| Legenda del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Bordo | Accedi per vedere i dettagli |
| Zecca | Accedi per vedere i dettagli |
| Tiratura | Accedi per vedere i dettagli |
| Informazioni aggiuntive |
The Crédit Foncier de Monaco was established specifically to issue token coinage for the Principality during a period when Monaco lacked the facilities and political framework to produce its own state currency. These cupro-aluminium pieces of 1924 were emergency tokens rather than sovereign issues — a private credit institution filling a monetary gap that the Grimaldi administration could not immediately address through official channels.
The alloy choice was purely pragmatic given postwar metal shortages across Europe.