Vedi immagini complete — registrazione gratuita
Continua con Google — è gratuito o registrati con email

Perché registrarsi? Solo per tenere i bot fuori dal nostro catalogo. La tua email rimane privata — non la condivideremo mai né ti invieremo nulla senza il tuo consenso. Te lo garantiamo!

1 Quetzal

Emittente Banco de Guatemala
Anno 1993-1995
Tipo Accedi per vedere i dettagli
Valore Accedi per vedere i dettagli
Valuta Accedi per vedere i dettagli
Composizione Accedi per vedere i dettagli
Dimensioni Accedi per vedere i dettagli
Forma Accedi per vedere i dettagli
Stampatore Accedi per vedere i dettagli
Disegnatore/i Accedi per vedere i dettagli
Incisore/i Accedi per vedere i dettagli
In circolazione fino al 6 January 1997
Riferimento/i Accedi per vedere i dettagli
Descrizione del dritto Accedi per vedere i dettagli
Legenda del dritto Accedi per vedere i dettagli
Descrizione del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Legenda del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Firma/e 1993 - Willy Zapata Sagastume and Federico Linares
1994 - Willy Zapata Sagastume and Federico Linares
1995 - Willy Zapata Sagastume and Federico Linares
Tipo di protezione Accedi per vedere i dettagli
Descrizione della protezione General José María Orellana's portrait, visible when held to light; embedded security thread running vertically through the note.
Varianti Accedi per vedere i dettagli
Commenti

The Banco de Guatemala's long reliance on the Canadian Bank Note Company dates to mid-century and reflects a broader regional pattern — several Central American central banks contracted with Ottawa-based security printers precisely because domestic facilities couldn't meet anti-counterfeiting standards. By the early 1990s, Guatemala was still importing its lowest denomination note from Canada, a practical choice given the quetzal's chronic inflation pressure during that decade and the corresponding high-volume print runs required to keep 1-quetzal notes in circulation.

The consistent signature pairing of Zapata Sagastume and Linares across all three years suggests unusual stability at the top of the central bank during a period when Guatemala was navigating its slow exit from decades of military-influenced governance.

POTREBBE PIACERTI ANCHE