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Denier - Sobeslaus Slavník

Emittente Slavník Dynasty (Mint of Libice)
Anno 985-995
Tipo Accedi per vedere i dettagli
Valore Accedi per vedere i dettagli
Valuta Denier (935-1300)
Composizione Accedi per vedere i dettagli
Peso Accedi per vedere i dettagli
Diametro Accedi per vedere i dettagli
Spessore Accedi per vedere i dettagli
Forma Accedi per vedere i dettagli
Tecnica Accedi per vedere i dettagli
Orientamento Accedi per vedere i dettagli
Incisore/i Accedi per vedere i dettagli
In circolazione fino al Accedi per vedere i dettagli
Riferimento/i Accedi per vedere i dettagli
Descrizione del dritto Accedi per vedere i dettagli
Scrittura del dritto Accedi per vedere i dettagli
Legenda del dritto Accedi per vedere i dettagli
Descrizione del rovescio Within a beaded inner circle, a stylized architectural or ecclesiastical motif, likely representing a chapel or rotunda facade, rendered in a schematic Romanesque style with vertical columnar elements and flanking decorative features. Small ornamental symbols appear to either side of the central device. The surrounding legend in Latin reads SOBESLAVS, identifying the issuer Soběslav Slavník, distributed around the outer border of the coin.
Scrittura del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Legenda del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Bordo Accedi per vedere i dettagli
Zecca Accedi per vedere i dettagli
Tiratura ND (985-995)
Informazioni aggiuntive

The Slavník dynasty controlled a semi-autonomous principality centered at Libice nad Cidlinou that operated its own mint — a privilege that put them in direct political competition with the Přemyslid rulers of Bohemia. That rivalry ended catastrophically on September 28, 995, when the Přemyslids massacred virtually the entire Slavník family at Libice while Vojtěch (Adalbert), the most famous member of the clan, was absent on missionary work in Prussia. Sobeslaus was among those killed. This denier is therefore a product of a minting authority that was permanently extinguished by violence, not gradual absorption.

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