Vedi immagini complete — registrazione gratuita
Continua con Google — è gratuito o registrati con email

Perché registrarsi? Solo per tenere i bot fuori dal nostro catalogo. La tua email rimane privata — non la condivideremo mai né ti invieremo nulla senza il tuo consenso. Te lo garantiamo!

2 Qindar Ari Prova

Emittente Albania
Anno 1935
Tipo Accedi per vedere i dettagli
Valore 2 Qindar Ari (1/10 ALK)
Valuta Accedi per vedere i dettagli
Composizione Accedi per vedere i dettagli
Peso Accedi per vedere i dettagli
Diametro Accedi per vedere i dettagli
Spessore Accedi per vedere i dettagli
Forma Accedi per vedere i dettagli
Tecnica Accedi per vedere i dettagli
Orientamento Accedi per vedere i dettagli
Incisore/i Accedi per vedere i dettagli
In circolazione fino al Accedi per vedere i dettagli
Riferimento/i Accedi per vedere i dettagli
Descrizione del dritto Accedi per vedere i dettagli
Scrittura del dritto Accedi per vedere i dettagli
Legenda del dritto Accedi per vedere i dettagli
Descrizione del rovescio The large numeral '2' occupies the upper field in bold relief, with the denomination legend 'QINDAR·AR' struck in large incuse capital letters across the center of the field. The word 'PROVA' appears in smaller lettering to the left, below the numeral, identifying this piece as a trial strike. A finely detailed naturalistic olive branch with berries spreads horizontally across the lower portion of the field. The Rome Mint mark 'R' is inscribed within a recessed cartouche at the bottom rim.
Scrittura del rovescio Latin
Legenda del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Bordo Accedi per vedere i dettagli
Zecca Accedi per vedere i dettagli
Tiratura Accedi per vedere i dettagli
Informazioni aggiuntive

The "Prova" designation marks this as a pattern strike — produced for approval rather than circulation. Albania's 1935 coinage program was overseen under the tight financial grip of Zog I's Italian-backed administration, and pattern pieces from this series were submitted to Rome as much as to Tirana. Most Prova survivors trace back to Italian state or mint archives rather than Albanian collections.

POTREBBE PIACERTI ANCHE