Vedi immagini complete — registrazione gratuita
Continua con Google — è gratuito o registrati con email

Perché registrarsi? Solo per tenere i bot fuori dal nostro catalogo. La tua email rimane privata — non la condivideremo mai né ti invieremo nulla senza il tuo consenso. Te lo garantiamo!

0 Euro - Grotte de Rouffignac

Emittente EuroSouvenir
Anno 2015
Tipo Accedi per vedere i dettagli
Valore Accedi per vedere i dettagli
Valuta Euro (2002-date)
Composizione Accedi per vedere i dettagli
Dimensioni Accedi per vedere i dettagli
Forma Accedi per vedere i dettagli
Stampatore Accedi per vedere i dettagli
Disegnatore/i Accedi per vedere i dettagli
Incisore/i Accedi per vedere i dettagli
In circolazione fino al Accedi per vedere i dettagli
Riferimento/i Accedi per vedere i dettagli
Descrizione del dritto Purple and yellow guilloche underprint with a large zero numeral at left-centre, flanked by the European Union flag vignette at upper left and series code '2015-1' below it. Central vignette reproduces Palaeolithic cave engravings of mammoths and horses from the Grotte de Rouffignac. Signature of R. Faille (C.E.O.) at lower right above the serial number prefix UECU.
Legenda del dritto Accedi per vedere i dettagli
Descrizione del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Legenda del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Firma/e R. Faille
Tipo di protezione Accedi per vedere i dettagli
Descrizione della protezione Accedi per vedere i dettagli
Varianti Accedi per vedere i dettagli
Commenti

The souvenir 0 Euro program, launched in 2015 and distributed through European tourist sites, was never legal tender — the "issued by EuroSouvenir" designation is a commercial fiction built around genuine Oberthur Fiduciaire security printing. Oberthur produced the actual euro banknotes for the Banque de France, so the production credentials here are real even if the monetary status is not.

Rouffignac is the cave in the Dordogne containing some 250 mammoth engravings, among the highest concentrations of Pleistocene megafauna imagery known. The site was long dismissed as a probable forgery after its 1956 public debut — that debate ran for nearly two decades before the prehistoric authenticity was broadly accepted.

POTREBBE PIACERTI ANCHE