Catalogo
| Emittente | Tauromenion |
|---|---|
| Anno | 200 BC - 150 BC |
| Tipo | Accedi per vedere i dettagli |
| Valore | Accedi per vedere i dettagli |
| Valuta | Accedi per vedere i dettagli |
| Composizione | Accedi per vedere i dettagli |
| Peso | 3.10 g |
| Diametro | Accedi per vedere i dettagli |
| Spessore | Accedi per vedere i dettagli |
| Forma | Accedi per vedere i dettagli |
| Tecnica | Accedi per vedere i dettagli |
| Orientamento | Accedi per vedere i dettagli |
| Incisore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
|---|---|
| Scrittura del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del rovescio | A large bunch of grapes depicted facing, with individual berries rendered as a series of raised globules arranged in a conical cluster tapering toward the stalk at top. The type alludes to the viticultural wealth of the Tauromenion region on the eastern coast of Sicily. The design is contained within a plain raised border of dots, with no accompanying legend. The overall composition is simple and bold, typical of Sicilian civic bronze coinage of the Hellenistic period. |
| Scrittura del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Bordo | Plain |
| Zecca | Accedi per vedere i dettagli |
| Tiratura | Accedi per vedere i dettagli |
| Informazioni aggiuntive |
Tauromenion — modern Taormina on Sicily's northeastern coast — occupied an unusual political position during this period, having survived the Roman reduction of Syracuse in 212 BC as a nominally autonomous ally rather than a subject city. Bronze issues of this size from the mid-second century BC reflect the town's continued operation of a local mint under Roman hegemony, a privilege not extended to all Sicilian communities.