Vedi immagini complete — registrazione gratuita
Continua con Google — è gratuito o registrati con email

Perché registrarsi? Solo per tenere i bot fuori dal nostro catalogo. La tua email rimane privata — non la condivideremo mai né ti invieremo nulla senza il tuo consenso. Te lo garantiamo!

Triobol

Emittente Sikyon
Anno 340 BC - 330 BC
Tipo Accedi per vedere i dettagli
Valore 1 Triobol = 3 Obol = 3⁄6 Drachm (1/2)
Valuta Accedi per vedere i dettagli
Composizione Accedi per vedere i dettagli
Peso Accedi per vedere i dettagli
Diametro Accedi per vedere i dettagli
Spessore Accedi per vedere i dettagli
Forma Accedi per vedere i dettagli
Tecnica Accedi per vedere i dettagli
Orientamento Accedi per vedere i dettagli
Incisore/i Accedi per vedere i dettagli
In circolazione fino al Accedi per vedere i dettagli
Riferimento/i Accedi per vedere i dettagli
Descrizione del dritto The Chimaera, the mythological composite beast and civic symbol of Sikyon, depicted in a prowling stance to right above a ground line. The creature displays a lion's body with muscular forelegs, claws extended, and a serpent tail curling upward, while the goat's head rises prominently from the back. The figure is rendered in fine archaic-to-classical relief with careful attention to the musculature and surface texture of the beast. No legend or inscription appears in the field.
Scrittura del dritto Accedi per vedere i dettagli
Legenda del dritto Accedi per vedere i dettagli
Descrizione del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Scrittura del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Legenda del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Bordo Plain
Zecca Accedi per vedere i dettagli
Tiratura Accedi per vedere i dettagli
Informazioni aggiuntive

Sikyon occupied an awkward political position during this decade — nominally within Philip II of Macedon's expanding sphere after 338 BC, yet retaining enough civic autonomy to continue issuing its own silver. The triobol denomination served interregional trade rather than purely local exchange, reflecting Sikyon's position as a commercial hub on the Gulf of Corinth route between the Peloponnese and central Greece.

BCD 237 is a well-documented specimen from the Basil Demetriadi collection, one of the most rigorously catalogued Peloponnesian series ever assembled at auction.

POTREBBE PIACERTI ANCHE