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Tarì - Gisulf I

Emittente Principality of Salerno
Anno 946-973
Tipo Accedi per vedere i dettagli
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Composizione Accedi per vedere i dettagli
Peso Accedi per vedere i dettagli
Diametro Accedi per vedere i dettagli
Spessore Accedi per vedere i dettagli
Forma Accedi per vedere i dettagli
Tecnica Accedi per vedere i dettagli
Orientamento Variable alignment ↺
Incisore/i Accedi per vedere i dettagli
In circolazione fino al Accedi per vedere i dettagli
Riferimento/i Accedi per vedere i dettagli
Descrizione del dritto Accedi per vedere i dettagli
Scrittura del dritto Arabic (Kufic)
Legenda del dritto Accedi per vedere i dettagli
Descrizione del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Scrittura del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Legenda del rovescio الشخص الذي تمجد دين الله ، أمير المؤمنين يستدعي الإمام معاد أن يدعي وحدة الله الأزلية
(Translation: The one who exalts the religion of God, Commander of the Faithful. The Imam Ma'add summons to profess the eternal unity of God.)
Bordo Accedi per vedere i dettagli
Zecca Accedi per vedere i dettagli
Tiratura Accedi per vedere i dettagli
Informazioni aggiuntive

Gisulf I ruled Salerno during a period when the principality was caught between Byzantine suzerainty and the growing pressure of Arab commercial networks in the Tyrrhenian. The tarì itself was a direct imitation of the Fatimid quarter-dinar, adopted by southern Italian mints because Arab gold had become the default trading currency across the region — refusing to mint compatible coinage was simply bad economics.

The Salernitan series remains poorly documented in hoards, making die linkage studies difficult.