Catalogo
| Emittente | Populonia |
|---|---|
| Anno | 301 BC - 206 BC |
| Tipo | Standard circulation coin |
| Valore | Accedi per vedere i dettagli |
| Valuta | Accedi per vedere i dettagli |
| Composizione | Accedi per vedere i dettagli |
| Peso | Accedi per vedere i dettagli |
| Diametro | Accedi per vedere i dettagli |
| Spessore | Accedi per vedere i dettagli |
| Forma | Accedi per vedere i dettagli |
| Tecnica | Accedi per vedere i dettagli |
| Orientamento | Accedi per vedere i dettagli |
| Incisore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
|---|---|
| Scrittura del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del rovescio | Completely plain and unworked surface, this coin being uniface with no design, legend, or incuse impression struck on the reverse. The reverse exhibits only the rough, irregular surface typical of hammered Etruscan coinage of this period, resulting from the blank flan resting against the lower die during striking. |
| Scrittura del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Bordo | Plain |
| Zecca | Accedi per vedere i dettagli |
| Tiratura | Accedi per vedere i dettagli |
| Informazioni aggiuntive |
Populonia was the only Etruscan city-state known to have struck its own coinage directly, rather than relying on imported or mercenary-minted issues. The mint operated at a time when Rome was consolidating control over the Italian peninsula, and Populonian silver circulated in an environment of intense political and military pressure. The "var." notations against both Vecchi and EC references suggest this piece deviates from catalogued dies — not unusual given the small, workshop-scale production at Populonia, where die consistency was never a priority.