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Obol

Emittente Istros
Anno 350 BC - 313 BC
Tipo Standard circulation coin
Valore Accedi per vedere i dettagli
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Composizione Accedi per vedere i dettagli
Peso Accedi per vedere i dettagli
Diametro Accedi per vedere i dettagli
Spessore Accedi per vedere i dettagli
Forma Accedi per vedere i dettagli
Tecnica Accedi per vedere i dettagli
Orientamento Accedi per vedere i dettagli
Incisore/i Accedi per vedere i dettagli
In circolazione fino al Accedi per vedere i dettagli
Riferimento/i Accedi per vedere i dettagli
Descrizione del dritto Accedi per vedere i dettagli
Scrittura del dritto Accedi per vedere i dettagli
Legenda del dritto Accedi per vedere i dettagli
Descrizione del rovescio A sea eagle displayed in left profile, wings folded, perched atop a dolphin oriented to the left. The eagle's talons grip the dolphin's back, a powerful emblem of Istros as a maritime Black Sea colony. The ethnic inscription ΙΣΤΡΙΗ appears in the upper field in archaic Greek characters, with the denomination letter Δ (delta) in the lower field below the dolphin. The design is executed in a bold, somewhat provincial Greek style characteristic of Pontic mint production of the 4th century BC.
Scrittura del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Legenda del rovescio ΙΣΤΡΙΗ
Δ
(Translation: Istros)
Bordo Accedi per vedere i dettagli
Zecca Accedi per vedere i dettagli
Tiratura Accedi per vedere i dettagli
Informazioni aggiuntive

Istros, a Milesian colony on the western Black Sea coast near the Danube delta, developed a notably independent coinage tradition by the fourth century BC. The city's fractional silver — including pieces at this weight — circulated alongside larger denominations bearing the famous inverted heads, a type unique to Istros whose exact iconographic meaning remains unresolved among scholars.

SG 1669–1670 encompasses some die variation across the type's production span.