Catalogo
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| Emittente | Roman Imperial Mint, Siscia |
|---|---|
| Anno | 351-355 |
| Tipo | Accedi per vedere i dettagli |
| Valore | Accedi per vedere i dettagli |
| Valuta | Accedi per vedere i dettagli |
| Composizione | Accedi per vedere i dettagli |
| Peso | Accedi per vedere i dettagli |
| Diametro | Accedi per vedere i dettagli |
| Spessore | Accedi per vedere i dettagli |
| Forma | Accedi per vedere i dettagli |
| Tecnica | Accedi per vedere i dettagli |
| Orientamento | Coin alignment ↑↓ |
| Incisore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
|---|---|
| Scrittura del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Scrittura del rovescio | Latin, Greek |
| Legenda del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Bordo | Plain |
| Zecca | Accedi per vedere i dettagli |
| Tiratura | Accedi per vedere i dettagli |
| Informazioni aggiuntive |
FEL TEMP REPARATIO — "Happy Times Are Here Again" — was one of the most mass-produced slogans in late Roman coinage, struck across virtually every western mint from around 348 onward as Constantius II sought to project stability following the chaotic usurpation of Magnentius. Siscia, positioned on the Sava River in modern Croatia, was a critical mint precisely because it sat close to the military frontier where that instability was most keenly felt. After Magnentius's defeat at Mursa Major in 351, one of the bloodiest battles of the fourth century, Siscia resumed output under Constantius at an extraordinary pace.
RIC VIII 344 belongs to the falling horseman type, the most prolific of the FEL TEMP sub-series, produced in such volume that mint workers developed distinct officina marks to track output across multiple workshops running simultaneously.