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Dupondius TI SEMPRONIVS GRACCVS IIIVIR A A A F F S C

Emittente Roman Imperial Mint
Anno 17 BC
Tipo Accedi per vedere i dettagli
Valore Accedi per vedere i dettagli
Valuta Accedi per vedere i dettagli
Composizione Accedi per vedere i dettagli
Peso 13.9 g
Diametro Accedi per vedere i dettagli
Spessore Accedi per vedere i dettagli
Forma Accedi per vedere i dettagli
Tecnica Accedi per vedere i dettagli
Orientamento Accedi per vedere i dettagli
Incisore/i Accedi per vedere i dettagli
In circolazione fino al Accedi per vedere i dettagli
Riferimento/i Accedi per vedere i dettagli
Descrizione del dritto Accedi per vedere i dettagli
Scrittura del dritto Latin
Legenda del dritto Accedi per vedere i dettagli
Descrizione del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Scrittura del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Legenda del rovescio TI SEMPRONIVS GRACCVS IIIVIR A A A F F S C
(Translation: Tiberius Sempronius Graccus Triumvir Auro, Argento, Aere, Flando, Feriundo. Senatus Consultum. Tiberius Sempronius Gracchus, moneyer (Triumvir Monetalis) casting and striking gold, silver, and bronze coins. Decree of the senate.)
Bordo Accedi per vedere i dettagli
Zecca Accedi per vedere i dettagli
Tiratura Accedi per vedere i dettagli
Informazioni aggiuntive

This issue belongs to the restored coinage program of 23–17 BC, during which Augustus transferred formal authority over the bronze series to the Senate — a carefully staged gesture that preserved republican optics while leaving monetary policy firmly under imperial control. The tresviri monetales responsible for these issues, including Sempronius Gracchus, held junior magistracies whose names appear prominently on the coinage precisely because Augustus wanted senatorial involvement visible. The family name Gracchus carried enormous political weight in Rome, descended from the reforming tribunes of the second century BC, and its appearance here was almost certainly not accidental.

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