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Drachm - al-Hakam b. Abi'l-'As Arab-Sasanian

Emittente Umayyad Caliphate
Anno 673-677
Tipo Standard circulation coin
Valore Accedi per vedere i dettagli
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Composizione Accedi per vedere i dettagli
Peso Accedi per vedere i dettagli
Diametro Accedi per vedere i dettagli
Spessore Accedi per vedere i dettagli
Forma Accedi per vedere i dettagli
Tecnica Accedi per vedere i dettagli
Orientamento Accedi per vedere i dettagli
Incisore/i Accedi per vedere i dettagli
In circolazione fino al Accedi per vedere i dettagli
Riferimento/i Accedi per vedere i dettagli
Descrizione del dritto Accedi per vedere i dettagli
Scrittura del dritto Arabic/Pahlavi
Legenda del dritto Accedi per vedere i dettagli
Descrizione del rovescio Central fire altar with attendant figures flanking both sides, each standing guard in the traditional Zoroastrian Sasanian manner, depicted frontally with hands raised toward the altar flame. The composition closely follows late Sasanian drachm prototypes. Beaded borders frame the central design, and Arabic marginal inscriptions appear in the outer ring, supplanting the original Pahlavi regnal and dating legends with Islamic formulae appropriate to the Umayyad administration.
Scrittura del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Legenda del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Bordo Accedi per vedere i dettagli
Zecca Accedi per vedere i dettagli
Tiratura Accedi per vedere i dettagli
Informazioni aggiuntive

Al-Hakam ibn Abi'l-'As served as Umayyad governor of Sijistan during the 650s–670s, administering a frontier zone still deeply enmeshed in Sasanian administrative traditions. These Arab-Sasanian issues were a deliberate pragmatic choice: the conquered population was accustomed to Sasanian silver, and striking drachms in the existing format — with Arabic marginal additions replacing Pahlavi — eased fiscal integration without forcing an abrupt monetary rupture. The arrangement lasted only until Abd al-Malik's currency reforms of 696–698 imposed a fully Arabicized coinage across the caliphate.

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