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Dirham - Muhammad ibn Ahmad

Emittente Shirvanshah dynasty
Anno 981-991
Tipo Standard circulation coin
Valore Accedi per vedere i dettagli
Valuta Accedi per vedere i dettagli
Composizione Accedi per vedere i dettagli
Peso Accedi per vedere i dettagli
Diametro Accedi per vedere i dettagli
Spessore Accedi per vedere i dettagli
Forma Accedi per vedere i dettagli
Tecnica Accedi per vedere i dettagli
Orientamento Accedi per vedere i dettagli
Incisore/i Accedi per vedere i dettagli
In circolazione fino al Accedi per vedere i dettagli
Riferimento/i Accedi per vedere i dettagli
Descrizione del dritto Central field occupied by a multi-line Arabic religious legend arranged in horizontal registers within a plain inner circle, surrounded by a dotted border. An outer marginal legend in Arabic Kufic script runs along the circumference. The flan is irregular and shows characteristic hammered manufacture, with areas of weakness and flan cracks visible on the lower and left portions of the coin.
Scrittura del dritto Accedi per vedere i dettagli
Legenda del dritto Accedi per vedere i dettagli
Descrizione del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Scrittura del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Legenda del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Bordo Plain.
Zecca Accedi per vedere i dettagli
Tiratura Accedi per vedere i dettagli
Informazioni aggiuntive

The Shirvanshah rulers of this period occupied an awkward position between the declining Buyid sphere and the encroaching Samanid east, issuing coinage that asserted local dynastic legitimacy while nominally acknowledging Abbasid caliphal authority. Muhammad ibn Ahmad's dirhams from this decade are poorly documented in Western references — the Wilkes gap is telling — and most surviving examples derive from hoards recovered in the southern Caucasus and northern Iran rather than from systematic excavation.

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