Catalogo
| Emittente | Bank of Mongolia |
|---|---|
| Anno | 1996 |
| Tipo | Accedi per vedere i dettagli |
| Valore | Accedi per vedere i dettagli |
| Valuta | Tögrög (1925-date) |
| Composizione | Accedi per vedere i dettagli |
| Peso | Accedi per vedere i dettagli |
| Diametro | Accedi per vedere i dettagli |
| Spessore | Accedi per vedere i dettagli |
| Forma | Accedi per vedere i dettagli |
| Tecnica | Accedi per vedere i dettagli |
| Orientamento | Accedi per vedere i dettagli |
| Incisore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
|---|---|
| Scrittura del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del rovescio | A colorized effigy of a Steppe Eagle (Aquila rapax) is depicted standing upright upon a rocky outcrop rendered in high relief against a mirror-polished proof field. The bird is shown in a naturalistic three-quarter pose, facing left, with detailed plumage highlighted in brown and golden tones through applied color. The Latin species name 'AQUILA RAPAX' is inscribed in a curved legend along the upper right periphery, while the date '1996' appears in the lower exergue area. |
| Scrittura del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del rovescio | AQUILA RAPAX 1996 |
| Bordo | Accedi per vedere i dettagli |
| Zecca | Accedi per vedere i dettagli |
| Tiratura | Accedi per vedere i dettagli |
| Informazioni aggiuntive |
The steppe eagle (Aquila nipalensis) has long occupied a specific role in Mongolian falconry culture, particularly among Kazakh herders in the Bayan-Ölgii region, where the tradition of hunting with trained eagles persists to the present day. Mongolia's mid-1990s commemorative silver program was largely export-driven — these large-format pieces were sold through international numismatic distributors rather than circulated domestically, during a period when the tögrög itself was severely devalued following the end of Soviet subsidy dependence after 1991.