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500 Tögrög

Emittente Mongolbank (Bank of Mongolia)
Anno 1993-2000
Tipo Accedi per vedere i dettagli
Valore 500 Tögrög
Valuta Accedi per vedere i dettagli
Composizione Accedi per vedere i dettagli
Dimensioni Accedi per vedere i dettagli
Forma Accedi per vedere i dettagli
Stampatore Accedi per vedere i dettagli
Disegnatore/i Accedi per vedere i dettagli
Incisore/i Accedi per vedere i dettagli
In circolazione fino al Accedi per vedere i dettagli
Riferimento/i Accedi per vedere i dettagli
Descrizione del dritto Central vignette of Chinggis Khaan (Temüjin, c. 1162–1227) in portrait, flanked by a Paiza (Gerege) — the imperial tablet of authority used by Mongol officials and envoys to requisition goods and services — with the National Coat of Arms of Mongolia. The denomination numeral appears in Traditional Mongolian script alongside Cyrillic inscriptions identifying the issuing authority.
Legenda del dritto 500 ᠕᠐᠐ ᠮᠣᠩᠭᠣᠯ ᠪᠠᠩᠬᠢ ᠲᠠᠪᠤᠨ ᠵᠠᠭᠤᠨ ᠲᠥᠭᠥᠷᠢᠭ
(Translation: Mongolia, Bank of Mongolia, Five Hundred Tögrög)
Descrizione del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Legenda del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Firma/e Accedi per vedere i dettagli
Tipo di protezione Accedi per vedere i dettagli
Descrizione della protezione Accedi per vedere i dettagli
Varianti Accedi per vedere i dettagli
Commenti

Mongolia's 1990 transition from a Soviet-aligned command economy to a market system left Mongolbank scrambling to replace the Möngölt-era currency architecture almost entirely. The 500 Tögrög denomination entered circulation at a point when hyperinflationary pressure was acute — annual inflation exceeded 300% in 1993 — making this note's face value meaningful at issue and eroded within months.

Thomas De La Rue's involvement here is consistent with Mongolia's broader post-Soviet pivot toward Western security printing contracts, a shift shared by several former COMECON states in the early 1990s.