Catalogo
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| Emittente | Banque de France |
|---|---|
| Anno | 1943 |
| Tipo | Accedi per vedere i dettagli |
| Valore | Accedi per vedere i dettagli |
| Valuta | Accedi per vedere i dettagli |
| Composizione | Accedi per vedere i dettagli |
| Dimensioni | Accedi per vedere i dettagli |
| Forma | Rectangular |
| Stampatore | Accedi per vedere i dettagli |
| Disegnatore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Incisore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
|---|---|
| Legenda del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del rovescio | BANQUE DE FRANCE 500 500 |
| Firma/e | Accedi per vedere i dettagli |
| Tipo di protezione | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione della protezione | a portrait medallion visible when held to light, integrated into the paper during manufacture. |
| Varianti | Accedi per vedere i dettagli |
| Commenti |
The Chateaubriand 500 Francs series was printed and issued under German occupation, a circumstance that shaped everything about its production and distribution. The Banque de France continued operating throughout the war under Vichy administration, supplying notes to an economy simultaneously drained by occupation indemnity payments — France was billed 400 million francs per day to cover Wehrmacht costs, a figure that drove chronic cash shortages and accelerated note wear.
P#101A specimens in genuinely circulated grades are common for the period. The notes moved hard through a rationed, black-market economy where paper changed hands constantly.