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50 Taels Hubu Guanpiao, second issue

Emittente Hubu (Board of Revenue), Empire of China
Anno 1853-1864
Tipo Accedi per vedere i dettagli
Valore 50 Taels
Valuta Accedi per vedere i dettagli
Composizione Accedi per vedere i dettagli
Dimensioni Accedi per vedere i dettagli
Forma Accedi per vedere i dettagli
Stampatore Accedi per vedere i dettagli
Disegnatore/i Accedi per vedere i dettagli
Incisore/i Accedi per vedere i dettagli
In circolazione fino al Accedi per vedere i dettagli
Riferimento/i Accedi per vedere i dettagli
Descrizione del dritto Accedi per vedere i dettagli
Legenda del dritto Accedi per vedere i dettagli
Descrizione del rovescio The reverse bears extensive handwritten Chinese manuscript notations in ink, consistent with successive endorsements or transfer records accumulated during the note's circulation. Several large red official seals of varying sizes are impressed across the surface, partially overlapping the manuscript text. The aged, toned paper exhibits staining and wear commensurate with heavy use, with no printed design elements visible beyond the endorsement and seal impressions.
Legenda del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Firma/e Accedi per vedere i dettagli
Tipo di protezione Official seal
Descrizione della protezione Accedi per vedere i dettagli
Varianti Accedi per vedere i dettagli
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The Hubu Guanpiao were government cash notes issued by the Qing Board of Revenue beginning in 1853, a direct response to the fiscal catastrophe of the Taiping Rebellion — the state needed to fund military campaigns and could no longer do so through copper coin alone. The 50-tael denomination was the largest in the series, and at face value represented a sum far beyond the means of ordinary people. These notes circulated primarily among merchants, salt traders, and officials.

Acceptance was never voluntary in any meaningful sense. Shops in Beijing were compelled by imperial decree to accept them at face value, but the notes depreciated rapidly. The series was officially discontinued by 1864, when the government quietly abandoned the experiment rather than formally repudiating it.

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