Vedi immagini complete — registrazione gratuita
Continua con Google — è gratuito o registrati con email

50.000 Dinara

Emittente Narodna Banka Bosne i Hercegovine - handstamped by the cities of Travnik and Sarajevo
Anno 1993
Tipo Accedi per vedere i dettagli
Valore Accedi per vedere i dettagli
Valuta Accedi per vedere i dettagli
Composizione Accedi per vedere i dettagli
Dimensioni 145 x 72 mm
Forma Accedi per vedere i dettagli
Stampatore Accedi per vedere i dettagli
Disegnatore/i Accedi per vedere i dettagli
Incisore/i Accedi per vedere i dettagli
In circolazione fino al Accedi per vedere i dettagli
Riferimento/i Accedi per vedere i dettagli
Descrizione del dritto Accedi per vedere i dettagli
Legenda del dritto NARODNA BANKA BOSNE I HERCEGOVINE
НАРОДНА БАНКА БОСНЕ И ХЕРЦЕГОВИНЕ
PEDESET DINARA
ПЕДЕСЕТ ДИНАРА
1. JULI / SRPANJ 1992
Descrizione del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Legenda del rovescio REPUBLIKA
BOSNA I HERCEGOVINA
РЕПУБЛИКА
БОСНА И ХЕРЦЕГОВИНА
PEDESET DINARA
ПЕДЕСЕТ ДИНАРА
50
Firma/e Accedi per vedere i dettagli
Tipo di protezione Accedi per vedere i dettagli
Descrizione della protezione Accedi per vedere i dettagli
Varianti Accedi per vedere i dettagli
Commenti

Bosnia's 1992–1993 monetary situation was chaotic even by wartime standards. After independence, the new state initially continued circulating Yugoslav dinara, then Yugoslav successor notes — and when those became unavailable or unacceptable, the Narodna Banka Bosne i Hercegovine issued its own dinara on whatever printing infrastructure could be secured. The handstamps from Travnik and Sarajevo reflect a fractured administrative reality: the central bank could not guarantee uniform supply across territory divided by active front lines, so regional authorities validated notes locally.

Travnik-stamped examples are considerably scarcer. That city served briefly as a wartime administrative center for Bosniak authorities before Sarajevo reasserted institutional primacy.