Catalogo
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| Emittente | Royal Mint (London) |
|---|---|
| Anno | 1955-1964 |
| Tipo | Accedi per vedere i dettagli |
| Valore | Accedi per vedere i dettagli |
| Valuta | Accedi per vedere i dettagli |
| Composizione | Accedi per vedere i dettagli |
| Peso | Accedi per vedere i dettagli |
| Diametro | Accedi per vedere i dettagli |
| Spessore | Accedi per vedere i dettagli |
| Forma | Accedi per vedere i dettagli |
| Tecnica | Accedi per vedere i dettagli |
| Orientamento | Accedi per vedere i dettagli |
| Incisore/i | Obverse: Mary Gillick Reverse: Paul Vincze |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
|---|---|
| Scrittura del dritto | Latin |
| Legenda del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Scrittura del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Bordo | Smooth |
| Zecca | Accedi per vedere i dettagli |
| Tiratura | Accedi per vedere i dettagli |
| Informazioni aggiuntive |
The threepenny bit in copper-nickel was a transitional awkwardness for British coinage — the denomination already had a dodecagonal brass version circulating domestically, making this round cupro-nickel piece exclusively a colonial issue, struck for territories where the brass coin had no legal tender status. By the mid-1950s that list was shrinking fast, as independence movements across British Africa and the Caribbean were dismantling the administrative structures that had created the demand in the first place. Production quietly ceased in 1964 with almost no official announcement.