Catalogo
| Emittente | Trésorerie Générale des Finances de Monaco |
|---|---|
| Anno | 1920 |
| Tipo | Accedi per vedere i dettagli |
| Valore | Accedi per vedere i dettagli |
| Valuta | Accedi per vedere i dettagli |
| Composizione | Accedi per vedere i dettagli |
| Dimensioni | Accedi per vedere i dettagli |
| Forma | Accedi per vedere i dettagli |
| Stampatore | Veuve A. Chêne, Monaco, Monaco |
| Disegnatore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Incisore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
|---|---|
| Legenda del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Firma/e | R. le Bourdon and A. Noghès |
| Tipo di protezione | Watermark |
| Descrizione della protezione | Accedi per vedere i dettagli |
| Varianti | Accedi per vedere i dettagli |
| Commenti |
Monaco's wartime small-change crisis dragged into 1920, well after the armistice, because bronze coinage remained scarce throughout the early postwar years. These paper fractional notes were a stopgap, printed entirely in-country by a local press — Veuve A. Chêne was not a specialist banknote printer, which shows in the relatively modest production quality compared to contemporary French emergency issues printed by established security printers.
Albert Berthe's engraving credit is unusual for a note at this denomination and scale. The watermarked paper was presumably sourced externally, since Monaco had no domestic papermill capable of security stock.