Catalogo
| Emittente | Bank of Estonia (Eesti Pank) |
|---|---|
| Anno | 2011-2022 |
| Tipo | Standard circulation coin |
| Valore | Accedi per vedere i dettagli |
| Valuta | Accedi per vedere i dettagli |
| Composizione | Accedi per vedere i dettagli |
| Peso | Accedi per vedere i dettagli |
| Diametro | Accedi per vedere i dettagli |
| Spessore | Accedi per vedere i dettagli |
| Forma | Accedi per vedere i dettagli |
| Tecnica | Accedi per vedere i dettagli |
| Orientamento | Accedi per vedere i dettagli |
| Incisore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
|---|---|
| Scrittura del dritto | Latin |
| Legenda del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Scrittura del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Bordo | Plain with a single groove running circumferentially |
| Zecca | Accedi per vedere i dettagli |
| Tiratura | Accedi per vedere i dettagli |
| Informazioni aggiuntive |
Estonia joined the eurozone on January 1, 2011, making it the first former Soviet republic to adopt the euro. The timing was deliberate — the government had maintained its strict currency board arrangement with the Estonian kroon since 1992 specifically to qualify, and the 2008 financial crisis that knocked several eurozone members off course barely dented Estonia's fiscal discipline enough to delay accession.
All euro-denominated coins dated 2011 onward were struck at the Finnish Mint in Vantaa.