Vedi immagini complete — registrazione gratuita
Continua con Google — è gratuito o registrati con email

Perché registrarsi? Solo per tenere i bot fuori dal nostro catalogo. La tua email rimane privata — non la condivideremo mai né ti invieremo nulla senza il tuo consenso. Te lo garantiamo!

100 Gulden

Emittente De Surinaamsche Bank
Anno 1856-1911
Tipo Accedi per vedere i dettagli
Valore Accedi per vedere i dettagli
Valuta Guilder (1826-2003)
Composizione Accedi per vedere i dettagli
Dimensioni Accedi per vedere i dettagli
Forma Accedi per vedere i dettagli
Stampatore Accedi per vedere i dettagli
Disegnatore/i Accedi per vedere i dettagli
Incisore/i Accedi per vedere i dettagli
In circolazione fino al Accedi per vedere i dettagli
Riferimento/i Accedi per vedere i dettagli
Descrizione del dritto Accedi per vedere i dettagli
Legenda del dritto De Surinaamsche Bank te Paramaribo betaald aan Tonder in gangbare Specie HONDERD GULDEN PARAMARIBO, 1 DECEMBER 1911
(Translation: The Suriname Bank in Paramaribo Pay to bearer in current specie One Hundred Gulden Paramaribo, December 1, 1911.)
Descrizione del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Legenda del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Firma/e Accedi per vedere i dettagli
Tipo di protezione Watermark
Descrizione della protezione Accedi per vedere i dettagli
Varianti Accedi per vedere i dettagli
Commenti

De Surinaamsche Bank was established by royal decree in 1865, replacing earlier colonial monetary arrangements, and Enschedé in Haarlem supplied its notes throughout the institution's formative decades — a logical choice given the printer's long relationship with Dutch colonial currency production. The date range on this issue spans over half a century, which means surviving examples could represent almost any point in Suriname's late plantation economy through the early rubber and bauxite transition period.

Enschedé's watermark security on colonial issues of this period was generally a single-pass mill watermark incorporated during paper manufacture, not applied post-printing — a distinction that matters when assessing forgery risk on high-denomination notes circulating far from Amsterdam's oversight.

POTREBBE PIACERTI ANCHE