Vedi immagini complete — registrazione gratuita
Continua con Google — è gratuito o registrati con email

Perché registrarsi? Solo per tenere i bot fuori dal nostro catalogo. La tua email rimane privata — non la condivideremo mai né ti invieremo nulla senza il tuo consenso. Te lo garantiamo!

10 Heller Grödig PoW camp

Emittente Kriegsgefangenen-Lager Grödig
Anno 1914-1918
Tipo Accedi per vedere i dettagli
Valore Accedi per vedere i dettagli
Valuta Accedi per vedere i dettagli
Composizione Accedi per vedere i dettagli
Dimensioni Accedi per vedere i dettagli
Forma Accedi per vedere i dettagli
Stampatore Accedi per vedere i dettagli
Disegnatore/i Accedi per vedere i dettagli
Incisore/i Accedi per vedere i dettagli
In circolazione fino al Yes
Riferimento/i Accedi per vedere i dettagli
Descrizione del dritto Grey and red camp money voucher with bold letterpress inscription LAGERGELD at centre over a cloud-shaped guilloche underprint in red. The denomination 10 HELLER appears in red vignettes at upper left and right corners. Serial number in red at top; two manuscript signatures below with titles VERWALTUNGS-OFFICIER and LAGER COMMANDANT.
Legenda del dritto Accedi per vedere i dettagli
Descrizione del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Legenda del rovescio LAGERGELD
im KRIEGSGEFANGENEN-LAGER
GRÖDIG
VERWALTUNGS-OFFICIER
LAGER COMMANDANT
Firma/e Accedi per vedere i dettagli
Tipo di protezione Accedi per vedere i dettagli
Descrizione della protezione Accedi per vedere i dettagli
Varianti Accedi per vedere i dettagli
Commenti

Grödig, a small village south of Salzburg, housed one of Austria-Hungary's many prisoner-of-war camps during the First World War. Camp-issued Lagergeld like this 10 Heller note was a deliberate administrative tool — by creating a closed internal currency, authorities prevented prisoners from accumulating Austro-Hungarian crowns that could fund escape attempts or purchase contraband from guards.

The Campbell reference 1392 places this among a well-documented but physically scarce group. Camp notes were produced in large quantities yet rarely survived the war; most were demonetized and destroyed when camps were dissolved in 1918-1919 during the repatriation process.

POTREBBE PIACERTI ANCHE