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1 Rupee - Alamgir II

Emittente Mewar, Princely state of
Anno 1760-1767
Tipo Accedi per vedere i dettagli
Valore Accedi per vedere i dettagli
Valuta Accedi per vedere i dettagli
Composizione Accedi per vedere i dettagli
Peso Accedi per vedere i dettagli
Diametro Accedi per vedere i dettagli
Spessore Accedi per vedere i dettagli
Forma Accedi per vedere i dettagli
Tecnica Accedi per vedere i dettagli
Orientamento Accedi per vedere i dettagli
Incisore/i Accedi per vedere i dettagli
In circolazione fino al Accedi per vedere i dettagli
Riferimento/i C#26
Descrizione del dritto Accedi per vedere i dettagli
Scrittura del dritto Accedi per vedere i dettagli
Legenda del dritto Accedi per vedere i dettagli
Descrizione del rovescio Persian-script legend distributed across the field in two registers, containing the regnal year and additional elements of the imperial titulature in Nastaliq script. Pellet ornaments are visible in the left field, a decorative device commonly employed in Mewar State coinage of the mid-eighteenth century. The flan is hand-struck and irregular, consistent with the hammered technique used at the Chitor mint during the reign of Alamgir II.
Scrittura del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Legenda del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Bordo Accedi per vedere i dettagli
Zecca Chitor (Chittor) Mint
Tiratura Accedi per vedere i dettagli
Informazioni aggiuntive

Alamgir II ruled the Mughal empire as a virtual prisoner of his vazir Imad ul-Mulk, who eventually had him murdered in 1759. Mewar's continued striking of rupees in his name after his death — through at least 1767 — was a bookkeeping convention as much as a political statement: Rajput mints frequently lagged imperial transitions by years, and local fiscal continuity mattered more than dynastic accuracy in Delhi.

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