Vedi immagini complete — registrazione gratuita
Continua con Google — è gratuito o registrati con email

Perché registrarsi? Solo per tenere i bot fuori dal nostro catalogo. La tua email rimane privata — non la condivideremo mai né ti invieremo nulla senza il tuo consenso. Te lo garantiamo!

1 Peso Fuerte

Emittente Banco Provincial de Santa Fé
Anno 1874
Tipo Local banknote
Valore Accedi per vedere i dettagli
Valuta Accedi per vedere i dettagli
Composizione Accedi per vedere i dettagli
Dimensioni Accedi per vedere i dettagli
Forma Accedi per vedere i dettagli
Stampatore Accedi per vedere i dettagli
Disegnatore/i Accedi per vedere i dettagli
Incisore/i Accedi per vedere i dettagli
In circolazione fino al Accedi per vedere i dettagli
Riferimento/i Accedi per vedere i dettagli
Descrizione del dritto Accedi per vedere i dettagli
Legenda del dritto SERILUNA
BANCO PROVINCIAL DE SANTA-FÉ
Pagará a la vista y al portador
UN PESO FUERTE
en las monedas determinadas por la Ley Nacional
ROSARIO
1° de Setiembre 1874
Descrizione del rovescio The reverse design has not been captured in the available image; no description can be provided without a reliable visual or catalog source for this specific note.
Legenda del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Firma/e Accedi per vedere i dettagli
Tipo di protezione Accedi per vedere i dettagli
Descrizione della protezione Accedi per vedere i dettagli
Varianti Accedi per vedere i dettagli
Commenti

The Banco Provincial de Santa-Fé was one of the provincial banks established under Argentina's decentralized banking regime of the early 1870s, before the national government moved to consolidate monetary authority. These institutions issued their own notes independently of Buenos Aires, a system that generated persistent exchange-rate friction between provincial and national paper throughout the decade.

Pick's South American supplement lists PS802 as rare. Provincial Argentine notes from this period suffered heavy attrition — many banks were liquidated or absorbed after the financial crises of the late 1870s and early 1880s, and surviving note stocks were routinely destroyed rather than redeemed.

POTREBBE PIACERTI ANCHE