Catalogo
| Emittente | Regency of Tripoli |
|---|---|
| Anno | 1832 |
| Tipo | Accedi per vedere i dettagli |
| Valore | Accedi per vedere i dettagli |
| Valuta | Accedi per vedere i dettagli |
| Composizione | Accedi per vedere i dettagli |
| Peso | Accedi per vedere i dettagli |
| Diametro | Accedi per vedere i dettagli |
| Spessore | Accedi per vedere i dettagli |
| Forma | Accedi per vedere i dettagli |
| Tecnica | Hammered |
| Orientamento | Accedi per vedere i dettagli |
| Incisore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
|---|---|
| Scrittura del dritto | Arabic |
| Legenda del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Scrittura del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Bordo | Accedi per vedere i dettagli |
| Zecca | Accedi per vedere i dettagli |
| Tiratura | 1223 (1832) 24 - ٢٤//١٢٢٣ |
| Informazioni aggiuntive |
Tripoli's copper coinage of this period reflects the crumbling Ottoman grip on the Barbary Coast rather than any coherent monetary policy. The Karamanli dynasty had governed Tripoli as a semi-autonomous regency for over a century, but by 1832 the dynasty was in its final months — Yusuf Karamanli's finances were collapsing under debt and internal revolt, and Ottoman forces would reassert direct control by 1835. KM#81.2 is distinguished from the heavier 81.1 by its reduced flan, a cost-cutting adjustment made as the mint struggled under the regency's fiscal deterioration.