Catalogo
Perché registrarsi? Solo per tenere i bot fuori dal nostro catalogo. La tua email rimane privata — non la condivideremo mai né ti invieremo nulla senza il tuo consenso. Te lo garantiamo!
| Emittente | Princely state of Kishangarh (Indian princely states) |
|---|---|
| Anno | 1900-1901 |
| Tipo | Accedi per vedere i dettagli |
| Valore | Accedi per vedere i dettagli |
| Valuta | Accedi per vedere i dettagli |
| Composizione | Accedi per vedere i dettagli |
| Peso | Accedi per vedere i dettagli |
| Diametro | Accedi per vedere i dettagli |
| Spessore | Accedi per vedere i dettagli |
| Forma | Accedi per vedere i dettagli |
| Tecnica | Hammered |
| Orientamento | Accedi per vedere i dettagli |
| Incisore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del dritto | Irregular hammered gold field bearing a Persian or Urdu inscription in Nastaliq script arranged in two horizontal registers, reading the name and title of Empress Victoria. The lettering is bold and deeply struck, characteristic of the regal style coinage of Kishangarh, occupying the majority of the coin's surface with floral scroll devices visible at the margins. |
|---|---|
| Scrittura del dritto | Arabic |
| Legenda del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Scrittura del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Bordo | Accedi per vedere i dettagli |
| Zecca | Accedi per vedere i dettagli |
| Tiratura | Accedi per vedere i dettagli |
| Informazioni aggiuntive |
Kishangarh's gold mohurs of this period occupy an unusual corner of Indian numismatics: a feudatory state issuing regal-style coinage acknowledging Victoria as Empress while simultaneously naming its own ruler, Madan Singh, who acceded in 1879 and ruled until 1900. The overlap of those two names on a single coin reflects the precise administrative moment when British paramountcy required formal acknowledgment on princely issues, yet local dynastic identity was still accommodated.
Kishangarh's mint output was never large, and gold issues least of all.