Vedi immagini complete — registrazione gratuita
Continua con Google — è gratuito o registrati con email

Perché registrarsi? Solo per tenere i bot fuori dal nostro catalogo. La tua email rimane privata — non la condivideremo mai né ti invieremo nulla senza il tuo consenso. Te lo garantiamo!

1 Lira Renicci - n.97

Emittente Campo Concentramento Prigionieri di Guerra N. 97 (Prisoner of War Camp No. 97, Renicci)
Anno 1939-1945
Tipo Accedi per vedere i dettagli
Valore 1 Lira (1 ITL)
Valuta Accedi per vedere i dettagli
Composizione Accedi per vedere i dettagli
Dimensioni Accedi per vedere i dettagli
Forma Accedi per vedere i dettagli
Stampatore Accedi per vedere i dettagli
Disegnatore/i Accedi per vedere i dettagli
Incisore/i Accedi per vedere i dettagli
In circolazione fino al Accedi per vedere i dettagli
Riferimento/i Accedi per vedere i dettagli
Descrizione del dritto Plain blue paper with black letterpress text. Two circular handstamps applied in blue and red ink, one at left with a dotted vignette pattern, one at centre-right bearing the camp command legend. A handwritten serial number and manuscript signature of the Camp Commandant appear in blue ink at right.
Legenda del dritto Campo Concentramento Prigionieri di Guerra
N. 97
Buono per L. UNA
Il Comandante il Campo
Vale solo per lo spaccio del Campo
(Translation: Prisoner of war concentration camp no. 97 Good for one lira. Camp commandant. Valid only for the camp canteen.)
Descrizione del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Legenda del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Firma/e Accedi per vedere i dettagli
Tipo di protezione Accedi per vedere i dettagli
Descrizione della protezione Accedi per vedere i dettagli
Varianti Accedi per vedere i dettagli
Commenti

Renicci, near Anghiari in Tuscany, was one of Italy's larger internment installations — at its peak in 1942–43 it held several thousand Yugoslav and Balkan detainees, many of them political prisoners rather than conventional combatants. Camp scrip of this kind was a deliberate instrument of economic containment: it could not leave the wire, which meant it had no value in the event of escape and no hard-currency drain on the Italian military economy.

After the September 1943 armistice, the camp was effectively abandoned. Most scrip was discarded or destroyed in the chaos that followed, which accounts for the genuine scarcity of surviving Renicci issues across all denominations.

POTREBBE PIACERTI ANCHE