Catalogo
Perché registrarsi? Solo per tenere i bot fuori dal nostro catalogo. La tua email rimane privata — non la condivideremo mai né ti invieremo nulla senza il tuo consenso. Te lo garantiamo!
| Emittente | Pandya dynasty (Southern India) |
|---|---|
| Anno | 1304-1319 |
| Tipo | Accedi per vedere i dettagli |
| Valore | Accedi per vedere i dettagli |
| Valuta | Accedi per vedere i dettagli |
| Composizione | Copper |
| Peso | Accedi per vedere i dettagli |
| Diametro | Accedi per vedere i dettagli |
| Spessore | Accedi per vedere i dettagli |
| Forma | Accedi per vedere i dettagli |
| Tecnica | Accedi per vedere i dettagli |
| Orientamento | Accedi per vedere i dettagli |
| Incisore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
|---|---|
| Scrittura del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del rovescio | Reverse bears a four-line inscription in Tamil script occupying the majority of the field, reading 'Mutya Vema Perumal', a royal epithet or title associated with the issuing ruler Jatavarman Sundarapandyan III. The legend is arranged horizontally across the flan in successive lines, rendered in the medieval Tamil script style consistent with early 14th-century Pandya epigraphy. The irregular flan and crude striking result in partial legibility of some characters. |
| Scrittura del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Bordo | Accedi per vedere i dettagli |
| Zecca | Accedi per vedere i dettagli |
| Tiratura | ND (1304-1319) |
| Informazioni aggiuntive |
Jatavarman Sundarapandyan III ruled during the terminal decline of Pandya power, a period bracketed by devastating Khalji sultanate raids — most consequentially Malik Kafur's 1311 campaign, which sacked Madurai and stripped the royal treasury of quantities of gold and elephants recorded by contemporary chroniclers as almost incomprehensible. That the copper kasu continued to be struck at all through this period suggests administrative continuity even as the dynasty's political authority was collapsing under sustained military pressure from the north.