Catalogo
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| Emittente | Archbishopric of Mainz |
|---|---|
| Anno | 1426-1434 |
| Tipo | Accedi per vedere i dettagli |
| Valore | 1 Goldgulden (20) |
| Valuta | Accedi per vedere i dettagli |
| Composizione | Accedi per vedere i dettagli |
| Peso | Accedi per vedere i dettagli |
| Diametro | Accedi per vedere i dettagli |
| Spessore | Accedi per vedere i dettagli |
| Forma | Accedi per vedere i dettagli |
| Tecnica | Accedi per vedere i dettagli |
| Orientamento | Accedi per vedere i dettagli |
| Incisore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
|---|---|
| Scrittura del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del rovescio | A large heraldic shield bearing the arms of Mainz — a six-spoked wheel — set within a trefoil frame formed by three pointed lobes. The composition is centered within a beaded inner circle, surrounded by a Latin circular legend in Gothic lettering. |
| Scrittura del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Bordo | Plain |
| Zecca | Accedi per vedere i dettagli |
| Tiratura | Accedi per vedere i dettagli |
| Informazioni aggiuntive |
Conrad III of Dhaun held the archiepiscopal see of Mainz from 1419 until his death in 1434, a tenure marked by persistent conflict with the city of Mainz itself — the archbishop and the burghers were in near-constant jurisdictional dispute, and Conrad spent stretches of his reign effectively excluded from his own cathedral city. Mainz's status as an imperial electoral see gave its archbishops the right to strike gold coinage, and the goldgulden issues of this period followed the Rhenish standard maintained collectively by the four electoral Rhine mints.
The Freiburger reference Fr#1621 places this squarely within the broader Rhenish goldgulden series, where die linkages between Mainz, Trier, Cologne, and the Palatinate are well documented.