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1 Follaro

Emittente Shkodër, City of
Anno 1375-1400
Tipo Accedi per vedere i dettagli
Valore 1 Follaro (1⁄30)
Valuta Accedi per vedere i dettagli
Composizione Accedi per vedere i dettagli
Peso Accedi per vedere i dettagli
Diametro Accedi per vedere i dettagli
Spessore Accedi per vedere i dettagli
Forma Accedi per vedere i dettagli
Tecnica Accedi per vedere i dettagli
Orientamento Accedi per vedere i dettagli
Incisore/i Accedi per vedere i dettagli
In circolazione fino al Accedi per vedere i dettagli
Riferimento/i Accedi per vedere i dettagli
Descrizione del dritto Accedi per vedere i dettagli
Scrittura del dritto Accedi per vedere i dettagli
Legenda del dritto Accedi per vedere i dettagli
Descrizione del rovescio A pointed shield (escutcheon) occupies the central field, rendered in the heraldic style characteristic of late medieval Adriatic civic coinage. The shield is depicted full-face, consistent with the armorial bearings associated with Shkodër. The surrounding legend in uncial Latin characters reads ·C·SCV-TARIN-ENSIS, referencing the issuing city of Shkodër (Scutari). The design is bold but irregularly struck, as is typical of hammered copper coinage of this period and region.
Scrittura del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Legenda del rovescio ·C·SCV-TARIN-ENSIS
Bordo Accedi per vedere i dettagli
Zecca Accedi per vedere i dettagli
Tiratura Accedi per vedere i dettagli
Informazioni aggiuntive

Shkodër's copper follaro issues of the late fourteenth century were struck during the city's period under Balšić dynastic control, before the Ottomans began their sustained pressure on the Albanian coastal towns. The Balšići used civic coinage partly as a signal of autonomous authority — a practical assertion at a moment when Venice, Serbia, and the Ottomans were all competing for influence over the eastern Adriatic hinterland.

The Dobrinic reference places this squarely among the rarest documented Albanian medieval copper types, with surviving examples numbering in the dozens rather than hundreds.

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