Catalogo
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| Emittente | Bengal Presidency |
|---|---|
| Anno | 1781 |
| Tipo | Accedi per vedere i dettagli |
| Valore | Accedi per vedere i dettagli |
| Valuta | Accedi per vedere i dettagli |
| Composizione | Accedi per vedere i dettagli |
| Peso | 7.27 g |
| Diametro | Accedi per vedere i dettagli |
| Spessore | Accedi per vedere i dettagli |
| Forma | Accedi per vedere i dettagli |
| Tecnica | Accedi per vedere i dettagli |
| Orientamento | Accedi per vedere i dettagli |
| Incisore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del dritto | Central field bears a two-line Persian legend reading 'Shah Alam Badshah' with the AH date 1195 beneath, denoting the Mughal emperor Shah Alam II. The inscription is rendered in a formal Nastaliq calligraphic style. The entire design is enclosed within a raised toothed border that frames the legend neatly against a flat field. |
|---|---|
| Scrittura del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Scrittura del rovescio | Arabic |
| Legenda del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Bordo | Accedi per vedere i dettagli |
| Zecca | Accedi per vedere i dettagli |
| Tiratura | Accedi per vedere i dettagli |
| Informazioni aggiuntive |
Shah Alam II was, by 1781, emperor in little more than name — the East India Company had controlled Bengal's revenues since Clive extracted the Diwani rights in 1765, and the emperor himself would spend years effectively a prisoner under Maratha protection in Delhi. The Bengal Presidency issued coins in his name as a political convenience, maintaining the fiction of Mughal authority while administering a colonial revenue apparatus beneath it.
KM#125 is known with considerable die variation, a predictable consequence of decentralized production across multiple EIC mints in the subcontinent during this period.