Catalogo
| Emittente | Aksum |
|---|---|
| Anno | 290-305 |
| Tipo | Accedi per vedere i dettagli |
| Valore | Accedi per vedere i dettagli |
| Valuta | Accedi per vedere i dettagli |
| Composizione | Accedi per vedere i dettagli |
| Peso | Accedi per vedere i dettagli |
| Diametro | 17.00 mm |
| Spessore | Accedi per vedere i dettagli |
| Forma | Accedi per vedere i dettagli |
| Tecnica | Accedi per vedere i dettagli |
| Orientamento | Accedi per vedere i dettagli |
| Incisore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
|---|---|
| Scrittura del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del dritto | ΕΝΔΥΒΙС ΒΑСΙΛΕΥС (Translation: Endubis, King [...]) |
| Descrizione del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Scrittura del rovescio | Greek |
| Legenda del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Bordo | Accedi per vedere i dettagli |
| Zecca | Accedi per vedere i dettagli |
| Tiratura | Accedi per vedere i dettagli |
| Informazioni aggiuntive |
Endubis is the earliest known ruler of Aksum to issue coinage, making this the founding issue of one of Africa's longest-running royal mint traditions. The adoption of gold coinage — modeled loosely on late Roman numismatic conventions — was a deliberate act of political signaling toward Mediterranean trading partners, particularly those operating through the Red Sea port of Adulis. Aksum was by this point a significant broker in the Indian Ocean trade network, moving ivory, incense, and slaves between Africa, Arabia, and India.
No earlier Aksumite coins are known to exist. This is, by every current reckoning, the beginning.