Catalogo
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| Emittente | Selymbria |
|---|---|
| Anno | 492 BC - 470 BC |
| Tipo | Accedi per vedere i dettagli |
| Valore | Accedi per vedere i dettagli |
| Valuta | Accedi per vedere i dettagli |
| Composizione | Accedi per vedere i dettagli |
| Peso | 0.46 g |
| Diametro | Accedi per vedere i dettagli |
| Spessore | Accedi per vedere i dettagli |
| Forma | Accedi per vedere i dettagli |
| Tecnica | Accedi per vedere i dettagli |
| Orientamento | Accedi per vedere i dettagli |
| Incisore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del dritto | A cockerel shown in profile walking to the left, rendered in archaic relief on an irregularly shaped flan. The bird's comb, wattle, and tail feathers are summarily but recognizably articulated, consistent with the miniature scale of the denomination. The cockerel, emblematic type of Selymbria, occupies the full field of the die. No legend or inscription is present, as is typical for this early coinage. |
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| Scrittura del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Scrittura del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Bordo | Accedi per vedere i dettagli |
| Zecca | Selymbria |
| Tiratura | Accedi per vedere i dettagli |
| Informazioni aggiuntive |
Selymbria, a Megarian colony on the Propontis, struck fractional silver during a period when the city occupied a strategically awkward position between larger Thracian and Persian pressures. The tritartemorion — three-quarters of an obol — represents a denomination so small it existed purely to service retail transactions that even the obol couldn't cleanly divide. At 0.46 g, these were struck in limited quantities and the HGC 3.2 variant designation suggests meaningful die differences from the primary type remain only partially catalogued.