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Trichalkon

Emittente Gonnos
Anno 390 BC - 350 BC
Tipo Standard circulation coin
Valore Accedi per vedere i dettagli
Valuta Accedi per vedere i dettagli
Composizione Accedi per vedere i dettagli
Peso Accedi per vedere i dettagli
Diametro Accedi per vedere i dettagli
Spessore Accedi per vedere i dettagli
Forma Accedi per vedere i dettagli
Tecnica Accedi per vedere i dettagli
Orientamento Accedi per vedere i dettagli
Incisore/i Accedi per vedere i dettagli
In circolazione fino al Accedi per vedere i dettagli
Riferimento/i Accedi per vedere i dettagli
Descrizione del dritto Accedi per vedere i dettagli
Scrittura del dritto Accedi per vedere i dettagli
Legenda del dritto Accedi per vedere i dettagli
Descrizione del rovescio A male figure, identified as a local hero or deity, stands in profile to the right, clad in a short chiton and wearing a broad-brimmed petasos upon his head. In his raised right hand he holds a shrub or branch, a device frequently associated with heroic or divine personages on Thessalian civic coinage. The figure is rendered in a linear, archaic-influenced style typical of minor Thessalian mints of the early 4th century BC. The ethnic inscription [Γ]ΟΝΝΙΚΟΝ appears in the field, identifying the issuing city of Gonnos in Perrhaebia. The reverse type as a whole reflects the civic pride and iconographic conventions of northern Thessalian bronze issues of this period.
Scrittura del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Legenda del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Bordo Accedi per vedere i dettagli
Zecca Gonnos, Perrhaebia, Thessaly
Tiratura Accedi per vedere i dettagli
Informazioni aggiuntive

Gonnos was a strategically critical fortified town in the Vale of Tempe, controlling the primary pass between Macedonia and Thessaly. Philip II seized it no later than 352 BC, which makes the later end of this coin's production window politically fraught — issues struck close to that date may represent the final autonomous coinage of a city that was about to lose its independence to Macedon entirely.

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