Vedi immagini complete — registrazione gratuita
Continua con Google — è gratuito o registrati con email

Perché registrarsi? Solo per tenere i bot fuori dal nostro catalogo. La tua email rimane privata — non la condivideremo mai né ti invieremo nulla senza il tuo consenso. Te lo garantiamo!

⅔ Thaler - Frederick August I

Emittente Saxony (Albertinian Line), Electorate of
Anno 1708-1710
Tipo Accedi per vedere i dettagli
Valore ⅔ Thaler
Valuta Accedi per vedere i dettagli
Composizione Accedi per vedere i dettagli
Peso Accedi per vedere i dettagli
Diametro Accedi per vedere i dettagli
Spessore Accedi per vedere i dettagli
Forma Accedi per vedere i dettagli
Tecnica Accedi per vedere i dettagli
Orientamento Accedi per vedere i dettagli
Incisore/i Accedi per vedere i dettagli
In circolazione fino al Accedi per vedere i dettagli
Riferimento/i Accedi per vedere i dettagli
Descrizione del dritto Laureate and draped bust of Frederick August I facing right, wearing armor with ornate decorative elements at the shoulder and lace cravat visible at the truncation. The effigy features the elector's characteristic long curling wig rendered in high relief. The circular Latin legend runs along the toothed border from upper left to lower right.
Scrittura del dritto Accedi per vedere i dettagli
Legenda del dritto AUGUSTUS D G REX ET ELECTOR
Descrizione del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Scrittura del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Legenda del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Bordo Accedi per vedere i dettagli
Zecca Accedi per vedere i dettagli
Tiratura Accedi per vedere i dettagli
Informazioni aggiuntive

The 2/3 Thaler denomination — equivalent to the Gulden — dominated German silver coinage in the late 17th and early 18th centuries largely because of its convenient alignment with the Reichsgulden standard established at the 1690 Leipzig Convention. Saxony was among the most prolific issuers, and Frederick August I had particular reason to maintain a credible silver coinage: his election as King of Poland in 1697 required enormous cash outlays in bribes to the Polish nobility, funded substantially through Saxon mint revenues.

The 1708–1710 window falls squarely within the disruptions of the Great Northern War, when Swedish military pressure on Polish and Saxon territories strained the Dresden treasury.

POTREBBE PIACERTI ANCHE