Catalogo
| Emittente | Bosporan Kingdom |
|---|---|
| Anno | 14 |
| Tipo | Accedi per vedere i dettagli |
| Valore | Accedi per vedere i dettagli |
| Valuta | Accedi per vedere i dettagli |
| Composizione | Accedi per vedere i dettagli |
| Peso | Accedi per vedere i dettagli |
| Diametro | Accedi per vedere i dettagli |
| Spessore | Accedi per vedere i dettagli |
| Forma | Round (irregular) |
| Tecnica | Accedi per vedere i dettagli |
| Orientamento | Accedi per vedere i dettagli |
| Incisore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
|---|---|
| Scrittura del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Scrittura del rovescio | Greek |
| Legenda del rovescio | ΙΤ (Translation: [year] 310) |
| Bordo | Accedi per vedere i dettagli |
| Zecca | Accedi per vedere i dettagli |
| Tiratura | Accedi per vedere i dettagli |
| Informazioni aggiuntive |
Issued in the year of Augustus's death, this stater belongs to a short series that paired the emperor with Agrippa — who had himself died in 12 BC — placing two dead Romans on coinage produced at the far northeastern edge of the classical world. The Bosporan kingdom, technically a client state on the Crimean peninsula, maintained a gold coinage tradition that local dynasts used to advertise Roman allegiance without being formally absorbed into the empire.
The posthumous pairing of Augustus and Agrippa on Bosporan issues reflects dynastic loyalty politics rather than any Roman mint directive. MacDonald 267 is among the scarcer die pairings within this short sequence.