Vedi immagini complete — registrazione gratuita
Continua con Google — è gratuito o registrati con email

Perché registrarsi? Solo per tenere i bot fuori dal nostro catalogo. La tua email rimane privata — non la condivideremo mai né ti invieremo nulla senza il tuo consenso. Te lo garantiamo!

Stater

Emittente Corinth
Anno 375 BC - 300 BC
Tipo Standard circulation coin
Valore Accedi per vedere i dettagli
Valuta Accedi per vedere i dettagli
Composizione Accedi per vedere i dettagli
Peso Accedi per vedere i dettagli
Diametro Accedi per vedere i dettagli
Spessore Accedi per vedere i dettagli
Forma Accedi per vedere i dettagli
Tecnica Accedi per vedere i dettagli
Orientamento Accedi per vedere i dettagli
Incisore/i Accedi per vedere i dettagli
In circolazione fino al Accedi per vedere i dettagli
Riferimento/i Accedi per vedere i dettagli
Descrizione del dritto Accedi per vedere i dettagli
Scrittura del dritto Greek
Legenda del dritto Accedi per vedere i dettagli
Descrizione del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Scrittura del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Legenda del rovescio Δ I
Bordo Accedi per vedere i dettagli
Zecca Accedi per vedere i dettagli
Tiratura Accedi per vedere i dettagli
Informazioni aggiuntive

Corinthian staters were among the most widely accepted trade coins of the ancient Mediterranean, circulating far beyond the Greek world into Sicily, Epirus, and the Levant. Their acceptance was so broad that local authorities in northwestern Greece and Magna Graecia produced imitative issues — sometimes nearly indistinguishable from the Corinthian originals — to meet regional demand Corinth itself couldn't satisfy.

Ravel's classification system, developed in her 1936 monograph, remains the standard attribution framework, organizing these issues by obverse die groupings. The Pegasi reference series cross-indexes her work with later scholarship on die links.

POTREBBE PIACERTI ANCHE