Catalogo
| Emittente | Populonia |
|---|---|
| Anno | 450 BC - 401 BC |
| Tipo | Standard circulation coin |
| Valore | Accedi per vedere i dettagli |
| Valuta | Accedi per vedere i dettagli |
| Composizione | Accedi per vedere i dettagli |
| Peso | Accedi per vedere i dettagli |
| Diametro | Accedi per vedere i dettagli |
| Spessore | Accedi per vedere i dettagli |
| Forma | Accedi per vedere i dettagli |
| Tecnica | Accedi per vedere i dettagli |
| Orientamento | Accedi per vedere i dettagli |
| Incisore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
|---|---|
| Scrittura del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del rovescio | Plain reverse bearing an incuse punch, typical of early hammered coinage from Populonia, with no figural design or inscription present. The surface shows the characteristic flat or slightly concave impression left by the anvil die during striking, consistent with Etruscan minting practice of the fifth century BC. |
| Scrittura del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Bordo | Accedi per vedere i dettagli |
| Zecca | Populonia |
| Tiratura | Accedi per vedere i dettagli |
| Informazioni aggiuntive |
Populonia, the only Etruscan city to mint coins directly from its own coastal ore sources, produced this series when most of its neighbors still relied on trade-weight bronze. The amphora type is conventionally linked to Populonia's role in the wine and metal trade along the Tyrrhenian coast, though the precise monetary relationship between the asses denominations in this silver series remains debated — the city later abandoned silver entirely in favor of cast bronze.