Catalogo
| Emittente | Romania |
|---|---|
| Anno | |
| Tipo | Replica coin |
| Valore | Accedi per vedere i dettagli |
| Valuta | Accedi per vedere i dettagli |
| Composizione | Accedi per vedere i dettagli |
| Peso | Accedi per vedere i dettagli |
| Diametro | Accedi per vedere i dettagli |
| Spessore | Accedi per vedere i dettagli |
| Forma | Accedi per vedere i dettagli |
| Tecnica | Accedi per vedere i dettagli |
| Orientamento | Accedi per vedere i dettagli |
| Incisore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
|---|---|
| Scrittura del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del dritto | ΚΟΣΩΝ (Translation: Koson) |
| Descrizione del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Scrittura del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Bordo | Plain |
| Zecca | Accedi per vedere i dettagli |
| Tiratura | Accedi per vedere i dettagli |
| Informazioni aggiuntive |
The Koson stater is one of ancient numismatics' more stubborn attribution puzzles — the name likely refers to a Dacian or Thracian ruler, but no independent historical record confirms who Koson was or when, precisely, he ruled. The originals are struck in high-purity gold and appear to have been produced somewhere in the Carpathian region during the first century BC, possibly with bullion connected to Roman payments or looted Macedonian coin stocks. This aluminium replica carries none of that weight, literally or otherwise.