Catalogo
Perché registrarsi? Solo per tenere i bot fuori dal nostro catalogo. La tua email rimane privata — non la condivideremo mai né ti invieremo nulla senza il tuo consenso. Te lo garantiamo!
| Emittente | Carteia |
|---|---|
| Anno | 25 BC |
| Tipo | Accedi per vedere i dettagli |
| Valore | Accedi per vedere i dettagli |
| Valuta | Accedi per vedere i dettagli |
| Composizione | Accedi per vedere i dettagli |
| Peso | 4.86 g |
| Diametro | Accedi per vedere i dettagli |
| Spessore | Accedi per vedere i dettagli |
| Forma | Accedi per vedere i dettagli |
| Tecnica | Accedi per vedere i dettagli |
| Orientamento | Accedi per vedere i dettagli |
| Incisore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
|---|---|
| Scrittura del dritto | Latin |
| Legenda del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del rovescio | Cupid or Eros depicted riding a dolphin to the left, a motif closely associated with the maritime identity of the Roman colony of Carteia and commonly found on its bronze coinage. The figure is rendered in a compact, somewhat schematic style consistent with provincial Augustan-era engraving. The exergual field carries the legend EX D D IIII VIR, an abbreviated formula reading ex decreto decurionum quattuorviri, indicating the coin was struck by decree of the local board of four magistrates. The inscription runs in the field around the central type. |
| Scrittura del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Bordo | Accedi per vedere i dettagli |
| Zecca | Accedi per vedere i dettagli |
| Tiratura | Accedi per vedere i dettagli |
| Informazioni aggiuntive |
Carteia, a Roman colony on the Bay of Gibraltar founded in 171 BC, was one of the few Hispanic cities granted the right to strike its own bronze coinage under Augustus. The EX D D formula — ex decreto decurionum, "by decree of the town council" — marks this as a civic issue authorized locally rather than imposed from Rome, a meaningful administrative distinction in the early Principate when Augustus was still calibrating which communities retained what autonomy.
The IIII VIR notation identifies the four magistrates who oversaw this emission, a collegiate structure characteristic of Roman colonial governance in Hispania Ulterior Baetica.