Catalogo
| Emittente | Hamburg, Free Hanseatic city of |
|---|---|
| Anno | 1505 |
| Tipo | Standard circulation coin |
| Valore | Accedi per vedere i dettagli |
| Valuta | Accedi per vedere i dettagli |
| Composizione | Accedi per vedere i dettagli |
| Peso | Accedi per vedere i dettagli |
| Diametro | Accedi per vedere i dettagli |
| Spessore | Accedi per vedere i dettagli |
| Forma | Accedi per vedere i dettagli |
| Tecnica | Accedi per vedere i dettagli |
| Orientamento | Accedi per vedere i dettagli |
| Incisore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
|---|---|
| Scrittura del dritto | Latin |
| Legenda del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Scrittura del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del rovescio | * SPES * NOSTR * - * VIRGO * MAR' * |
| Bordo | Accedi per vedere i dettagli |
| Zecca | Accedi per vedere i dettagli |
| Tiratura | Accedi per vedere i dettagli |
| Informazioni aggiuntive |
Hamburg's ⅔ Mark denomination — known locally as the Doppelschilling — emerged from the city's need to rationalize a fragmented northern German currency system where Lübisch and Hamburger Mark values diverged enough to cause persistent commercial friction. The Free City's mint was answerable to no territorial prince, which gave Hamburg unusual latitude in setting its own fractional standards. By 1505, the city's council had been haggling over mint ordinances for the better part of a decade.
The Gaedechens reference 698a distinguishes this from closely related die pairings in the same series — a distinction that matters given how often these early Hamburg issues are miscatalogued.