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Litra

Emittente Motya
Anno 405 BC - 400 BC
Tipo Standard circulation coin
Valore Accedi per vedere i dettagli
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Composizione Accedi per vedere i dettagli
Peso Accedi per vedere i dettagli
Diametro Accedi per vedere i dettagli
Spessore Accedi per vedere i dettagli
Forma Accedi per vedere i dettagli
Tecnica Accedi per vedere i dettagli
Orientamento Accedi per vedere i dettagli
Incisore/i Accedi per vedere i dettagli
In circolazione fino al Accedi per vedere i dettagli
Riferimento/i Accedi per vedere i dettagli
Descrizione del dritto Accedi per vedere i dettagli
Scrittura del dritto Accedi per vedere i dettagli
Legenda del dritto Accedi per vedere i dettagli
Descrizione del rovescio A stylized date palm tree occupying the full coin field, depicted with a central trunk from which multiple pairs of fronds sweep symmetrically outward and downward in a fan-like arrangement. The base of the trunk shows exposed roots, and the overall rendering reflects the Phoenician artistic tradition of Motya, the palm being a prominent symbol of Punic culture and identity.
Scrittura del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Legenda del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Bordo Plain
Zecca Accedi per vedere i dettagli
Tiratura Accedi per vedere i dettagli
Informazioni aggiuntive

Motya was obliterated by Dionysius I of Syracuse in 397 BC — the city burned, its population killed or enslaved, and the site never meaningfully resettled. Coins struck in the years immediately before that siege are among the last physical objects produced by a functioning Motyian civic economy. This litra falls squarely in that terminal window.

The litra denomination was native to Sicily, rooted in a pre-Greek weight standard the Phoenician colonists adapted for local exchange.

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