Vedi immagini complete — registrazione gratuita
Continua con Google — è gratuito o registrati con email

Perché registrarsi? Solo per tenere i bot fuori dal nostro catalogo. La tua email rimane privata — non la condivideremo mai né ti invieremo nulla senza il tuo consenso. Te lo garantiamo!

Hemidrachm

Emittente Cherronesos
Anno 386 BC - 338 BC
Tipo Accedi per vedere i dettagli
Valore Accedi per vedere i dettagli
Valuta Drachm
Composizione Accedi per vedere i dettagli
Peso Accedi per vedere i dettagli
Diametro Accedi per vedere i dettagli
Spessore Accedi per vedere i dettagli
Forma Accedi per vedere i dettagli
Tecnica Accedi per vedere i dettagli
Orientamento Accedi per vedere i dettagli
Incisore/i Accedi per vedere i dettagli
In circolazione fino al Accedi per vedere i dettagli
Riferimento/i Accedi per vedere i dettagli
Descrizione del dritto Accedi per vedere i dettagli
Scrittura del dritto Accedi per vedere i dettagli
Legenda del dritto Accedi per vedere i dettagli
Descrizione del rovescio Quadripartite incuse square divided into four triangular quarters by raised diagonal ridges, with alternating raised and sunken sections creating a distinctive windmill-like pattern. A pellet is placed in one sunken quarter and a swastika symbol — a common ancient good-luck motif — appears in the diagonally opposite sunken quarter, while the two raised quarters remain plain. This reverse type is the standard and defining design of Chersonesian hemidrachms throughout the Classical period, serving as a regional hallmark. The incuse is deeply struck and precisely executed.
Scrittura del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Legenda del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Bordo Accedi per vedere i dettagli
Zecca Accedi per vedere i dettagli
Tiratura ND (386 BC - 338 BC)
Informazioni aggiuntive

Chersonesos (the Thracian Chersonese, modern Gallipoli peninsula) issued these hemidrachms continuously for well over a century, making them one of the longest-running autonomous silver coinages in the Greek world. They functioned as a genuine trade currency across the northern Aegean, circulating alongside Macedonian and Thasian issues. The type was still being struck when Philip II absorbed the region in 338 BC, effectively ending the city's independent monetary output.

POTREBBE PIACERTI ANCHE