Catalogo
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| Emittente | Duchy of Urbino |
|---|---|
| Anno | 1538-1574 |
| Tipo | Accedi per vedere i dettagli |
| Valore | Accedi per vedere i dettagli |
| Valuta | Accedi per vedere i dettagli |
| Composizione | Accedi per vedere i dettagli |
| Peso | 3.1 g |
| Diametro | Accedi per vedere i dettagli |
| Spessore | Accedi per vedere i dettagli |
| Forma | Accedi per vedere i dettagli |
| Tecnica | Accedi per vedere i dettagli |
| Orientamento | Accedi per vedere i dettagli |
| Incisore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del dritto | Central field features the crowned heraldic shield of Guidobaldo II della Rovere, Duke of Urbino, displaying the della Rovere oak tree motif with acorns and flanked by the initials G and V (Guidobaldo Dux Urbini). The shield is surmounted by a ducal crown of elaborate form. A continuous Latin legend in raised characters runs around the periphery within a beaded border, invoking justice in the duke's name. |
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| Scrittura del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Scrittura del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Bordo | Plain |
| Zecca | Accedi per vedere i dettagli |
| Tiratura | Accedi per vedere i dettagli |
| Informazioni aggiuntive |
Guidobaldo II della Rovere ruled Urbino through a period of precarious balance between papal authority and Spanish imperial patronage — he ultimately secured his position by commanding papal troops and cultivating Philip II, to whom he sent his famous collection of majolica. The giulio was the workhorse denomination of central Italian silver coinage, introduced by Julius II (hence the name) and widely imitated across the smaller signorie of the region.
The CNI XIII range of 6–33 reflects a significant number of die varieties accumulated across a 36-year reign, a span long enough that multiple mint personnel and engravers left their mark on the type.