Catalogo
| Emittente | Chios (Ionia) |
|---|---|
| Anno | 190 BC - 88 BC |
| Tipo | Accedi per vedere i dettagli |
| Valore | Accedi per vedere i dettagli |
| Valuta | Accedi per vedere i dettagli |
| Composizione | Accedi per vedere i dettagli |
| Peso | Accedi per vedere i dettagli |
| Diametro | Accedi per vedere i dettagli |
| Spessore | Accedi per vedere i dettagli |
| Forma | Accedi per vedere i dettagli |
| Tecnica | Hammered |
| Orientamento | Accedi per vedere i dettagli |
| Incisore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
|---|---|
| Scrittura del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Scrittura del rovescio | Greek |
| Legenda del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Bordo | Plain |
| Zecca | Accedi per vedere i dettagli |
| Tiratura | Accedi per vedere i dettagli |
| Informazioni aggiuntive |
Chios maintained remarkable autonomy through much of the Hellenistic period, securing favorable terms from Rome following the defeat of Antiochus III at Magnesia in 189 BC — the likely trigger for this coinage's lower date bracket. The magistrate name Leomedon places this piece within a well-documented sequence catalogued by Mavrogordato, whose 1916 study of Chian coinage remains the essential reference for attributing these issues to specific administrative periods.
The series ends abruptly in 88 BC, when Mithridates VI seized Chios and deported much of its population to Pontus.