Catalogo
| Emittente | Serbia (medieval) |
|---|---|
| Anno | 1314-1324 |
| Tipo | Standard circulation coin |
| Valore | Accedi per vedere i dettagli |
| Valuta | Accedi per vedere i dettagli |
| Composizione | Accedi per vedere i dettagli |
| Peso | Accedi per vedere i dettagli |
| Diametro | Accedi per vedere i dettagli |
| Spessore | Accedi per vedere i dettagli |
| Forma | Accedi per vedere i dettagli |
| Tecnica | Accedi per vedere i dettagli |
| Orientamento | Accedi per vedere i dettagli |
| Incisore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
|---|---|
| Scrittura del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Scrittura del rovescio | Cyrillic (medieval) |
| Legenda del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Bordo | Plain |
| Zecca | Accedi per vedere i dettagli |
| Tiratura | Accedi per vedere i dettagli |
| Informazioni aggiuntive |
Stefan Vladislav II ruled as a minor king in the fractured Serbian lands during the early fourteenth century, a period when the Nemanjić dynasty's grip was tightening and lesser rulers were being systematically absorbed or displaced. His coinage was produced in direct imitation of the Venetian grosso, a deliberate choice reflecting the commercial dominance of Adriatic trade networks that Serbian silver mines — particularly those at Brskovo — were feeding directly.
Brskovo's output during this decade was substantial enough to attract Ragusan merchants under formal treaty arrangements with Serbian rulers.