Catalogo
| Emittente | Bishopric of Chur |
|---|---|
| Anno | 1002-1026 |
| Tipo | Standard circulation coin |
| Valore | Accedi per vedere i dettagli |
| Valuta | Accedi per vedere i dettagli |
| Composizione | Accedi per vedere i dettagli |
| Peso | Accedi per vedere i dettagli |
| Diametro | Accedi per vedere i dettagli |
| Spessore | Accedi per vedere i dettagli |
| Forma | Accedi per vedere i dettagli |
| Tecnica | Accedi per vedere i dettagli |
| Orientamento | Accedi per vedere i dettagli |
| Incisore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
|---|---|
| Scrittura del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Scrittura del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del rovescio | CVRIA CIVIT |
| Bordo | Accedi per vedere i dettagli |
| Zecca | Chur |
| Tiratura | Accedi per vedere i dettagli |
| Informazioni aggiuntive |
Ulrich I received the right to mint at Chur as part of the broader Ottonian and early Salian policy of vesting episcopal authorities with comital powers — a deliberate strategy to counter the influence of hereditary lay nobles in the Alpine passes, where Chur's position on the Rhine headwaters made monetary control genuinely strategic. His grant dates to the reign of Henry II, who issued similar minting privileges to compliant bishops across the German kingdom between 1002 and 1024.
HMZ 1#1-405 is among the earliest documented episcopal coinage from Rhaetia.