Catalogo
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| Emittente | Archbishopric of Riga |
|---|---|
| Anno | 1198-1253 |
| Tipo | Accedi per vedere i dettagli |
| Valore | Accedi per vedere i dettagli |
| Valuta | Accedi per vedere i dettagli |
| Composizione | Billon |
| Peso | Accedi per vedere i dettagli |
| Diametro | Accedi per vedere i dettagli |
| Spessore | Accedi per vedere i dettagli |
| Forma | Accedi per vedere i dettagli |
| Tecnica | Accedi per vedere i dettagli |
| Orientamento | Accedi per vedere i dettagli |
| Incisore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
|---|---|
| Scrittura del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del rovescio | Uniface bracteate; the reverse displays the incuse mirror-image impression of the obverse design, as is characteristic of the bracteate (Hohlpfennig) technique whereby a single die strikes a thin flan producing an indented reverse. No independent design, inscription, or device is present on the reverse. |
| Scrittura del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Bordo | Accedi per vedere i dettagli |
| Zecca | Riga |
| Tiratura | Accedi per vedere i dettagli |
| Informazioni aggiuntive |
The Archbishopric of Riga was established in 1201 as the crusading Church pushed into Livonia, and these thin bracteate deniers were among the earliest coinages struck in the eastern Baltic — a region that had no indigenous minting tradition whatsoever. The "no dots" variety distinguishes this die from closely related issues attributed to Bishops Albert and Nikolaus, a separation catalogued by Haljak based on minor punch differences rather than documentary evidence, since the archiepiscopal mint left almost no written records from this period.
At 0.12 g, these pieces are extraordinarily fragile. Survivors without splits or edge losses are genuinely uncommon.